Musica di Verdi

Le sinfonie che porti nel cuore

Month: January 2016

Ischia, una vacanza all’insegna del relax

Alilauro, Caremar e Snav uniscono quotidianamente con le loro imbarcazioni veloci la bella isola d’Ischia alla terraferma. Da Napoli e da Pozzuoli partono numerosissimi aliscafi per Ischia che la raggiungono in tempi molto brevi, arrivano al porto di Casamicciola Terme e Forio d’Ischia. La durata della traversata può impiegare tra i trenta minuti e l’ora e mezza; le partenze da Napoli sono tante e coprono qualsiasi orario della giornata, dalle quattro del mattino, fino alle dieci della sera. Da Napoli è possibile imbarcarsi presso il molo Beverello, Porta di Massa e Mergellina. La prenotazione online del biglietto d’imbarco ha un suo costo, che va a sommarsi al prezzo del biglietto, variabile a seconda dei servizi scelti. Ho acquistato il mio biglietto passaggio ponte valevole per i viaggi d’andata e di ritorno con alcuni giorni d’anticipo, versando la somma complessiva di 56 euro.
La mia permanenza in loco è stata allietata da una natura fantastica cui fanno eco i meravigliosi centri termali, le eccezionali spiagge dorate e le stuzzicanti serate mondane, caratteristiche inalienabili di una delle isole più affascinanti del Mediterraneo. Ischia è un luogo che stupisce e che vizia tutti i propri visitatori: massaggi, terme, fanghi curativi, saune naturali coccolano qualsiasi avventore e fanno di Ischia l’isola del benessere e della bellezza per eccellenza. Ma questa fantastica terra, chiamata Pitecusa dai primi coloni greci, offre molte altre meraviglie, a partire dai suoi borghi, passando per i meravigliosi agriturismi avvolti dalla splendida natura ischitana e finendo con l’arte, la storia e la buona cucina. Ischia è tutto ciò che occorre per ritrovare il giusto equilibrio psicofisico e per staccare dalla quotidianità. Al di là dei centri termali, imperdibile è anche l’ascesa al Monte Epomeo, il punto più alto dell’isola, dal quale è possibile godere di panorami mozzafiato. Non si può prescindere neanche da una puntatina presso la magica baia di Sorgeto, laddove le acque termali di cui l’isola è ricchissima, sgorgano anche in mare, all’interno delle ingegnose piscine naturali che gli abitanti del posto hanno costruito utilizzando i sassi della baia. Chi volesse godere dell’anima più autentica di Ischia deve fare una passeggiata fra i vicoli di Sant’Angelo, collegato ad Ischia da un istmo. Il borgo è abitato dalle famiglie dei pescatori, che custodiscono gelosamente le tradizioni e la cultura isolana.

Ibiza, una vacanza meravigliosa

L’isola del divertimento, delle notti brave e delle spiagge da sogno, sulla quale sono bandite noia e pigrizia, ha un nome: Ibiza. Insieme alla vicina Formentera e ad alcune isole minori forma l’arcipelago delle Pitiuse, così chiamate dai primi coloni romani per la grande abbondanza di pini e conifere che vi proliferavano. Amministrativamente, Ibiza fa parte della comunità autonoma delle Baleari; la lingua che i suoi abitanti parlano da secoli è il catalano ed il nome catalano dell’isola è Eivissa. Ho scelto Ibiza come meta per le mie vacanze perché ricca di possibilità di svago, di spiagge attrezzate dove poter coniugare sport e relax e di un’ampia scelta di appartamenti, alberghi, ville e case ad Ibiza indipendenti dove poter soggiornare in tutta tranquillità.
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Ad Ibiza, la scelta della location nella quale trascorrere il proprio soggiorno è vastissima ed ogni possibilità sposa alla perfezione le esigenze dei viaggiatori: Ibiza non è la meta ideale soltanto di chi cerca la movida, ma è un luogo adatto alle famiglie, piuttosto che ai gruppi di amici e alle coppie. La destinazione preferita dalle famiglie con bambini al seguito è certamente Cala Llonga, località ricca di servizi e di strutture sportive, immersa in un paesaggio di eccezionale bellezza. La spiaggia annessa è situata in un’ampia baia che la protegge dai venti e che le dona un aspetto paradisiaco. Le coppie che vogliono coniugare divertimento e momenti di relax, possono scegliere i borghi di Cala Vadella o Es Canar, oppure le sistemazioni lussuose e le ville dotate di piscina della meravigliosa baia di Sant Antoni de Portmany, un’insenatura situata nella parte occidentale dell’isola. La zona è puntellata di spiagge stupende ed è ricca di sentieri, attraverso i quali raggiungere le alture circostanti da cui godere di alcuni dei panorami più incantevoli di tutto il Mediterraneo. Chi volesse godere a pieno dell’atmosfera festosa e nottambula della bella isola spagnola, invece, potrà preferire gli hotel e gli appartamenti situati ad Ibiza, Playa d’en Bossa o Sant Antoni de Portmany, dove le discoteche e i club abbondano e le notti diventano infinite. Che si scelga il relax o la movida, annoiarsi ad Ibiza è impossibile!
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Le caratteristiche della certificazione energetica

L’Attestato di Certificazione Energetica (ACE), sostituito dal D.Lgs. 63/2013 con l’attestato di prestazione energetica (APE), è un documento obbligatorio che, ai sensi del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, deve accompagnare l’immobile in ogni atto di trasferimento a titolo oneroso nonché in caso di locazione.

In dettaglio, la certificazione energetica di un immobile attesta le sue caratteristiche dal punto di vista del fabbisogno annuo di energia complessiva, considerando in particolare la voce di riscaldamento e l’efficienza dell’isolamento termico. Per gli immobili costruiti prima dell’8 ottobre 2005, si tratta in pratica di una valutazione effettuata ad opera di un tecnico abilitato, il quale, in seguito ad un sopralluogo e ai necessari rilievi tecnici, è chiamato a stimare il consumo unitario di energia richiesto dall’intero edificio o dal singolo appartamento per far fronte alle specifiche esigenze di riscaldamento e condizionamento termico dei locali interni.


Per gli immobili costruiti o completamente ristrutturati dopo l’8 ottobre 2005, la redazione del certificato energetico deve essere prevista a prescindere da qualsiasi atto di compravendita o locazione. Le pertinenze o gli altri locali annessi all’immobile a scopo di servizio e normalmente privi di impianti energetici sono sollevati dall’obbligo di certificazione. Qualora l’immobile fosse dotato di un sistema di produzione di energia da fonti rinnovabili come, ad esempio, i moduli fotovoltaici o i pannelli solari posti sulla copertura della casa, occorre considerarlo come voce positiva del bilancio energetico complessivo, poiché questo sistema consente di ridurre la dipendenza energetica dell’abitazione.

Il mancato possesso o rilascio dell’attestato di certificazione energetica in sede di compravendita per i vecchi immobili ovvero per quelli nuovi e ristrutturati dopo il 2005, comporta l’applicazione di un’ammenda sanzionatoria variabile da 5.000 a 30.000 euro.

I prezzi medi presentati dal tecnico incaricato per la redazione dell’attestazione energetica si aggirano intorno a 150-200 euro, con un minimo di 50-70 euro ed un massimo di 350-500 euro, in funzione della tipologia della casa, degli impianti energetici esistenti e da altri fattori di mercato.

Il certificato energetico esprime un indice sintetico di efficienza, compreso all’interno di una scala di valori indicata in lettere, dalla A (massima efficienza), alla G (minima efficienza) e persegue l’obiettivo più generale di attribuire all’immobile una misura di impatto ambientale. Questo strumento di qualificazione rientra nelle strategie definite in sede comunitaria per ridurre lo spreco energetico e promuovere al contrario un uso efficiente delle risorse, per una migliore sostenibilità ambientale, economica e sociale e per contrastare i cambiamenti climatici in atto.

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Un viaggio comodo e sicuro

Avete mai viaggiato con Ustica Lines, la compagnia marittima siciliana che offre un servizio comodo ed attento ad ogni esigenza dei suoi passeggeri? Fondata nel 1993 da Vittorio Morace con sede legale a Trapani, Ustica Lines inaugura la propria attività con le prime rotte veloci che viaggiano sulle tratte Napoli- Ustica- Trapani e Trapani- Pantelleria- Kelibia. Col passare del tempo la compagnia allarga progressivamente i propri orizzonti inaugurando nuove tratte che accorciano notevolmente le distanze fra la Sicilia e le sue meravigliose isole.
Nel 2004 assorbe le unità navali facenti capo alla SNAV che coprono il tratto di mare che separa la Sicilia dalle Isole Eolie, rafforzando il servizio con ulteriori collegamenti in partenza da Marsala e da San Vito Lo Capo. Nel 2010 Ustica Lines rileva la quota di maggioranza del consorzio che assicura i collegamenti nello stretto di Messina, unendo il porto del capoluogo siciliano a quelli di Reggio Calabria e Villa San Giovanni in Calabria. Ustica Lines utilizza quattro diverse unità sulle rotte appena citate, garantendo alle migliaia di passeggeri un servizio veloce che fa della puntualità e della rapidità le sue prerogative. L’acquisto da parte di Ustica Lines del cantiere navale “HSC Shipyard” risale al 2014: in seguito alla fusione, Ustica Lines ha aumentato la propria dotazione di navi veloci ed aliscafi con cui mette quotidianamente in comunicazione molti dei porti più importanti della regione siciliana: Milazzo, Palermo, Trapani, Marsala, Porto Empedocle, Pantelleria, Lampedusa e molti altri. A bordo delle imbarcazioni Ustica Lines la parola d’ordine è comodità: bar, Tv, aria condizionata, poltrone reclinabili ed impianto stereo fanno parte della dotazione di tutte le unità navali della flotta veloce. Le 25 imbarcazioni veloci che compongono la flotta di Ustica Lines vengono sottoposte a regolari ed accuratissimi controlli di sicurezza e a manutenzioni periodiche rigorose, capaci di confermare gli elevati standard di sicurezza e di comfort che da sempre caratterizzano l’operato della compagnia Ustica Lines. Aliscafi, monocarena e catamarani assicurano collegamenti con tutte le località vacanziere più belle dell’isola: raggiungere le Eolie, piuttosto che le isole Pelagie, Ustica e le Egadi non è mai stato così comodo.
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Una vacanza a Cefalonia

Alcuni amici mi avevano parlato della loro esperienza a Cefalonia, isola che guarda la costa occidentale della Grecia e che in età omerica fu possedimento e forse capitale del regno amministrato da Ulisse. Incuriosito dai racconti entusiasti e dalle descrizioni di luoghi da favola, ho optato per questa destinazione, che affonda le sue origini e parte del suo fascino nell’epica omerica, nonché in una storia densa di accadimenti notevoli. La ricerca di un biglietto per il viaggio in traghetto è stata immediatamente soddisfatta da una delle tantissime offerte presenti in rete. Dopo una breve ricerca, ho prenotato per me e per la mia famiglia con Ventouris Ferries, approfittando dei prezzi competitivi e di un ulteriore sconto che la compagnia concede ai nuclei familiari. La partenza con i traghetti da Bari a Cefalonia era prevista presso il porto di Bari alle 17.00 ha inaugurato una traversata connotata dalla gioia dei più piccoli e da un fantastico tramonto sul mare, preludio di una vacanza indimenticabile.
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La notte in cabina è trascorsa piacevolmente, mentre col passare delle ore le voci dei turisti presenti a bordo lasciavano spazio al silenzio e al poetico impattare delle onde del mare contro la carena. Il giorno seguente siamo arrivati presso il porto di Sami in perfetto orario, poco dopo mezzogiorno. Sami è il porto più importante dell’isola, ed è collegata alla dirimpettaia Patrasso, centro principale del Peloponneso, da un servizio di traghetti quotidiano. Cefalonia è la più grande delle isole Ionie, è una terra montuosa e ricca di boschi e culmina nel monte Enos, la vetta più alta dell’arcipelago (1627 metri). Cefalonia è una terra ricca di luoghi da scoprire, di grotte, di anfratti magici e di antichissimi siti archeologici, testimoni di un passato importante. Appena giunti a Sami, prima di procedere verso l’albergo, abbiamo approfittato della vicinanza all’acropoli dell’antico abitato per quella che si è rivelata una visita sorprendente. Le mura difensive si ergono sulla sommità di un colle dominato da un’antica torre di vedetta. Una chiesa medievale reca ancora gli affreschi originali e, poco lontano, la natura lussureggiante circonda le rovine dell’antica fondazione greca, presso le quali sgorga una meravigliosa sorgente naturale. Imperdibile è la Grotta Melissani, il cui nome fa riferimento all’Ade illuminato dal giorno. La grotta cela un lago sotterraneo sulle cui sponde venne fondato un santuario dedicato a Pan, il dio protettore delle greggi.
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Raggiungi la tua meta comodamente

Qualche mese fa avevo in programma di fare una vacanza e di visitare la bella Durazzo, affascinante cittadina balneare albanese. Per farlo, però, avevo bisogno di un mezzo di trasporto comodo ed efficace, che non costasse troppo allo stesso tempo.

Ho trovato online l’offerta dei traghetti della Compagnia Adria Ferries: c’era proprio la tratta che mi interessava e che collegava Ancona, la città dove abito, a Durazzo.
Mi sono subito informato: sul sito c’era la possibilità di acquistare i biglietti comodamente.
Alla data prevista mi sono recato al porto di Ancona e mi sono imbarcato. Non avevo mai viaggiato così comodamente come con i traghetti dell’Adria Ferries! Offrono un servizio puntuale e personalizzato ad un ottimo prezzo.

NAVIGAZIONE-TRAGHETTO
Tutti i traghetti sono moderni e molto attrezzati, con cabine confortevoli sui ponti superiori, ognuna dotata di servizi privati e doccia e climatizzatore. Mi sono riposato un po’ in cabina e poi mi sono recato nel salone della nave, provvisto di comode poltrone ergonomiche.
La reception era aperta 24 ore su 24 ed il personale, sempre sorridente e disponibile, era pronto a risolvere ogni richiesta con molta competenza. Mi sono trovato davvero bene con la Compagnia Adria Ferries: nel giro di qualche ore la destinazione, Durazzo, era raggiunta.
Una volta sbarcato mi sono sistemato in hotel e poi ho deciso di visitare le bellezze di questa città. Devo ammettere che ho trovato Durazzo decisamente affascinante! È ricca di centri culturali, biblioteche, e teatri come il Moisiu e l’Estrada, di orchestre e di grandi Musei come quello di storia, il Museo Archeologico e la Villa di Durazzo. La zona portuale, poi, è molto pittoresca e ben fornita di locali e ristoranti.
Ovviamente fra le più belle attrazioni di Durazzo ritroviamo le sue spiagge: ho trovato molto graziose quelle di Gjenerali e di Bardhori, che sono fra le più belle del mar Adriatico: rocciose ed incorniciate da una ricca vegetazione, sono veramente stupende.
Ho visitato anche il lido di Golem e quello di Mali i Robit, che sono invece molti vicine alla città e che permettono di raggiungere i servizi e le strutture come ristoranti ed alberghi più velocemente.
La Baia di Durazzo è uno spettacolo senza tempo, un antico litorale ricco di piccole calette, di imbarcazioni ormeggiate e di una lussureggiante vegetazione che è sempre baciata dal sole. Non stupisce che questa città fosse piena di turisti occidentali, il suo fascino è innegabile.

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Una vacanza rovinata

A fine luglio dell’anno scorso avevo programmato di andare in vacanza negli Stati Uniti per trascorre una settimana di relax a Miami.
Per questo ho preparato ogni cosa per il volo che mi attendeva alle 14.35 dallo scalo di Roma Fiumicino ma a causa di un incendio finito sulle cronache nazionali è stato cancellato insieme a molti altri voli.
Non potevo credere alle mie orecchie e non c’era altro modo di partire per recuperare anche la prenotazione dell’hotel.
Mi sono messo subito in moto per richiedere un risarcimento per volo cancellato e mi sono informato delle procedure da seguire, visto che non mi era mai successo.
Mi sono informato e mosso in base a quello che c”è scritto sulla Carta dei Diritti del Passeggero e anche sulla normativa di riferimento, che è il regolamento della Comunità Europea 261 del 2014.
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Ho appreso con piacere che, anche se non fossi partito subito, la compagnia mi avrebbe offerto un pernottamento di una notte in attesa di partire il giorno dopo, tutto a loro spese e questo è comunque contemplato nel regolamento, ma io purtroppo non ho potuto accettare, in quanto avevo prenotato un pacchetto turistico che non permetteva modifiche temporali.
Tornato a casa a malincuore ho inviato la richiesta di risarcimento alla compagnia aerea che, secondo le suddette normative, è tenuta a rimborsarmi interamente il biglietto.
Ho scaricato il fax simile da internet e l’ho compilato inviandolo entro il termine di sette giorni dalla data dell’annullamento del volo.
Sono stato anche fortunato in tal senso in quanto la circostanza eccezionale che ha provocato la cancellazione del volo era tra quelle considerate “imprevedibili”, comepoteva esserlo anche un attentato terroristico per esempio, per cui seguire la procedura è stato abbastanza semplice.
Anche il rimborso del biglietto dopo la mia regolare richiesta è avvenuto in tempi rapidi (circa 5 giorni lavorativi), che è comunque quasi il tempo limite consentito alle compagnie aeree per il rimborso in questi casi (massimo 7 giorni).
Mi è stato anche detto dall’avvocato che ho consultato che potevo nel caso accettare un altro volo con la stessa tratta in una data successiva e anche il trasferimento con un mezzo della compagnia presso un hotel in attesa di ripartire.
Il rimborso mi è stato fatto tramite carta di credito che era il metodo che ho anche usato per il pagamento, visto che avevo prenotato online.
Il rimborso è stato pari a 1100 euro (1200 euro era il massimo consentito) in quanto io avevo prenotato andata e ritorno.
In ogni caso come dicevo ho consultato il mio avvocato perché, come la legge prevede, oltre al rimborso del biglietto, ho chiesto i danni per il rimborso della mia vacanza in America che è comunque stata rovinata.
La comunicazione l’ho dovuta inoltrare sia alla compagnia, che non ha comunque risposto entro i termini previsti (40 giorni circa) e sia all’ Enac, precisamente alla sede dell’aeroporto romano dove è avvenuto il disservizio.
Il consiglio che posso dare a chi potrebbe incorrere nello stesso problema è di rispettare i tempi di richiesta e anche farsi affiancare nella richiesta di risarcimento danni che è tra i diritti dei viaggiatori.
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Consigli utili per essere alla moda

La moda non crea tendenze solo sui capi immediatamente visibili ma anche su quelli che costituiscono la base dell’abbigliamento: l’intimo.

Nel 2016 le linee dell’intimo uomo on line si sono orientate preferenzialmente verso slip semplici, con elastici e bordature, ma anche i boxer elasticizzati non sono del tutto spariti e compaiono ancora tra le collezioni di maggior pregio, così come in quelle per tutti i giorni.
Accanto a ciò che può risultare più glamour e otticamente bello, l’intimo da uomo deve anche adattarsi alle finalità, all’abbigliamento e alle circostanze in cui viene indossato, perché in alcuni casi la comodità dovrà avere la meglio sull’eleganza, in altre lo stile dovrà invece essere preferito alla praticità.


L’intimo uomo 2016 è segnato dal ritorno indiscusso dello slip, capo intimo comodo, duttile, adatto ad ogni occasione, pratico ma soprattutto capace di esaltare un bel corpo scolpito. Dai modelli più semplici, perfetti per la quotidianità o per lo sport, gli slip più particolari, da dedicare a situazioni d’occasione, presentano stampe a fantasie e bordature, a volte tono su tono, altre volte in netto contrasto cromatico, caratterizzandosi di un’impronta prettamente personalizzante.
Gli slip più sofisticati sono invece realizzati con materiali di pregio, morbidi al contatto con la pelle delle zone più delicate, colorati nelle nuance più tradizionali, come il nero, il blu scuro e il bianco e in quelle più particolari e insolite, come il bordeaux, il verdone e un color terra bruciata.
I boxer elasticizzati, invece, compaiono nelle collezioni di intimo uomo con meno frequenza del passato pur rimanendo presenti nella loro grande praticità, collocandosi a metà strada tra lo slip classico e il boxer tradizionale. Anch’essi sono impreziositi da dettagli sulle cuciture, da bordature centrali che creano l’idea di una tasca, così come da elastici e tessuti dai colori opposti che danno un grande impatto visivo.
Infine, classiche t-shirt a mezza manica dal collo a giro o a V, si associano a coordinati di slip e boxer elasticizzati, per costituire l’insieme di un intimo uomo che può diventare anche il punto di partenza di un abbigliamento da notte. Meno diffuse, seppur presenti, le canotte a bretella larga o le t-shirt a manica lunga. Colori e fantasie sono sempre in armonia tra i vari pezzi, per dar modo di creare un coordinato intimo perfetto.

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Il bungee jumping una grande esperienza

Sveglia alle 6 del mattino, partenza alle 7. Con un gruppo di amiche abbiamo organizzato un weekend dedicato all’aventura e al divertimento. Ho sempre sognato di fare bungee jumping e quale migliore occasione che approfittarne per festeggiare la laurea appena raggiunta? Così, dopo un po’ di incertezze iniziali, siamo partite io e tre amiche per Foza, in Veneto, e in particolare per il Viadotto di Valgadena, uno dei principali centri di bungee jumping in Italia. Dopo due ore e mezza circa di viaggio raggiungiamo la località prestabilita: l’ansia un po’ comincia a salire ma ormai ci siamo e non abbiamo voglia di lasciarci andare a ripensamenti.

Raggiunto il Valgadena Bungee Center, ci rechiamo al baracchino dedicato alle iscrizioni. Ci portano quindi alla zona di lancio vera e propria dove per prima cosa controllano l’attrezzatura e procedono con l’imbragatura. Si passa poi alla fase in cui viene spiegata la dinamica del lancio vero e proprio e si raggiunge la base jumping.

SAUT A L'ELASTIQUE

Una volta avvicinata al bordo mi chiedo: ‘ma davvero devo lanciarmi da qua?’. Ma poi decido di lasciarmi andare e mi butto: la sensazione provata è fantastica, una scarica di adrenalina impressionante che difficilmente riproverò in altre esperienze. Purtroppo però, dopo un paio di dondolamenti, è già ora di tornare su e, una volta recuperata sarei già pronta per rituffarmi. I piani però organizzati non ci permettevano un nuovo lancio e quindi, dopo aver aspettato che anche le altre mie amiche si buttassero, siamo tornate verso casa, stanchissime ma molto contente.
Ci rimarrà nel cuore questo centro di lancio, per via dello staff molto competente, della location particolare e di un’atmosfera di allegria generale: c’erano infatti gruppi di amici che festeggiavano compleanni, coppie che celebravano anniversari, insomma, ognuno era lì per ricordare attimi speciali.
Un altro centro consigliato, ma che noi non abbiamo scelto perché poco comodo da Bologna, è il Bungee Center Salle in Abruzzo o il Bungee Center di Biella, anche questo scartato perchè più distante dal capoluogo emiliano. Quest’ultimo vanta il fatto di essere il primo centro ad organizzare bungee jumping in Italia, è attivo infatti fin dal 1994.

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Smartphone di ultima generazione

Meizu,azienda cinese nata nel 2003, sta emergendo negli ultimi anni come una delle principali aziende nel campo dell’elettronica. Dopo un inizio improntato sulla fabbricazione di lettori audio e dispositivi connessi, dopo i primi anni si è diffuso Meizu in Italia e oggi è tra gli smartphone più richiesti. Nel 2008 ha virato sul campo degli smartphone e da allora c’è stata una crescita rilevante nelle vendite.

Il primo cellulare messo in commercio dalla Meizu è il modello M8 MiniOne nelle prime settimane del 2009. Il primo vero successo a livello di vendite è, però, sicuramente l’M9 del 2010. Il modello utilizza il chipset dei famosi Samsung Galazy S, con sistema operativo Android 2.2 e fotocamera da 5 MPx. L’elemento che meglio caratterizza questo cellulare è il suo display e l’interfaccia grafica, che è resa ancora più semplice per l’utilizzo. Anche il prezzo si è presentato molto conveniente, con un’uscita a meno di 300 euro per la versione di 8 GB con MicroSD.

Mobile phone
Dalla stagione 2011/12 in poi, la Meizu ha progettato il nuovo modello MX con importanti novità rispetto al passato. Innanzitutto lo smartphone presenta una fotocamera di più alta risoluzione rispetto al precedente(8 MPx), con flash e possibilità si registrare video in Full HD 1080p. Il display è del tutto simile a quello dell’iPhone 4 con varie possibilità di connessioni grazie a Jack USB con funzione On The Go. La versione Android è quella 2.3 Gingerbread. Negli anni lo stesso modello è stato perfezionato aggiungendo delle modifiche che hanno portato alcuni modelli a 4.0 Ice Cream Sandwich. Il prezzo si è confermato minore rispetto alla concorrenza con circa 350 euro nei primi giorni di vendita.
Il modello MX è stato, ad oggi, quello sicuramente di maggior successo della Meizu, che ogni anno si è aggiornata con un nuovo smartphone ed aggiornamenti. Nel 2013 è stato compiuto un altro salto di qualità con l’MX3, primo cellulare al mondo con 128 GB di memoria interna. Questo modello è stato anche il primo ad entrare in commercio in Italia, dove le vendite sono state discrete. Nel 2015, intanto, è uscito l’MX5, modello eccellente con fotocamera posteriore da 20,7 MPx, dual sim con sistema Android 5.0 Lollipop. Il fantastico schermo da 5,5 pollici lo include automaticamente nella categoria dei phablet, ovvero di quei dispositivi che abbinano le caratteristiche di smartphone e tablet.

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