Musica di Verdi

Le sinfonie che porti nel cuore

Author: CMs74piBhTC9

Boxer da uomo

Spesso, purtroppo, le persone sottovalutano l’importanza della biancheria intima.

Se, infatti, su tante cose si può fare ‘economia’, questo non vale assolutamente per l’intimo, sia per la donna che per l’uomo.

La biancheria intima, infatti, entra a diretto contatto con le parti più delicate del nostro corpo, è questo il motivo per cui i tessuti utilizzati devono essere di qualità.

Sono proprio queste le ragioni che hanno spinto il noto brand Finamore a realizzare una linea di boxer intimi da uomo. Acquista sul sito la biancheria intima, ottima anche per un’idea di regalo!

Ti starai domandando perché un’azienda che ha come core business la camiceria, abbia deciso di realizzare dei prodotti di biancheria intima.

La risposta è semplice, perché Finamore vuole ‘prendersi cura’ dei suoi clienti, non solo realizzando per loro delle camicie, delle giacche e degli accessori di qualità, ma anche dei boxer intimi.

I boxer intimi da uomo del brand Finamore sono tutti realizzati in cotone 100%, hanno l’elastico in vita, dei bottoni di madreperla alla chiusura, e degli spacchetti sui lati, che così consentono di muoversi più facilmente a chi li indossa.

In fondo, non bisogna per forza avere quantitativi enormi di biancheria intima, ne bastano anche sette di questo boxer, così da permettere un cambio al giorno ed avere il tempo di lavare quelli utilizzati.

Acquistare biancheria intima di qualità e realizzata con tessuti naturali, come il cotone, è un investimento: se la biancheria intima è fatta come si deve ha una durata più elevata e, soprattutto, non crea alcun problema alla pelle.

Quante volte hai sentito qualcuno lamentarsi perché aveva la pelle irritata proprio a causa della biancheria intima di bassa qualità?

Non dobbiamo affatto sottovalutare la consistenza e la composizione dei tessuti che entrano in contatto diretto con la nostra pelle.

Per evitare che la biancheria intima possa crearci delle irritazioni cutanee, nonostante sia realizzata con tessuti naturali, dobbiamo usare delle accortezze: 1) se possibile evitare di lavarla nella lavatrice; 2) se non si può fare a meno di lavarla in lavatrice, evitare di metterla insieme ad altri capi di abbigliamento esterni (pantaloni, gonne, maglie, ecc.); 3) in lavatrice lavare la biancheria intima solo con altra biancheria intima; 4) se possibile lavare la biancheria intima a mano; 5) quando si lava la biancheria intima a mano, utilizzare il sapone che usiamo per lavare le mani o lo shampoo; i prodotti che utilizziamo per la cura del nostro corpo devono essere utilizzati per lavare la nostra biancheria intima, perché se vanno bene per la nostra pelle vuol dire che sono perfetti per lavare la nostra biancheria intima.

I boxer del brand Finamore, inoltre, sono anche un’ottima idea regalo.

Siamo certi che il tuo papà, tuo marito, il tuo compagno, tuo fratello, il tuo fidanzato, tuo nonno o anche un tuo amico, sarebbero davvero felici di ricevere un regalo del genere!

Sulla biancheria intima non bisogna risparmiare, anzi bisogna investire per la salute della pelle di chi la indossa.

Notebook: uno strumento necessario

Se ti chiedessero: “Qual è uno strumento di cui non si può assolutamente fare a meno?”.

Probabilmente la tua prima risposta indicherebbe lo smartphone, ma subito dopo non potresti non pensare ad un personal computer, magari proprio un Notebook come quelli in vendita sullo shop online Haxteel.eu

Il pc notebook è uno strumento necessario per molte persone, sia per i lavoratori che per gli studenti.

Gli studenti, specialmente in quest’ultimo anno, in cui la D.a.d. (la didattica a distanza) ha caratterizzato la loro vita scolastica, hanno un elevato bisogno del personal computer, poiché non solo serve per seguire le lezioni ma anche per svolgere i compiti.

È importante che i giovani, i quali rappresentano il futuro del nostro paese, imparino ad usare il personal computer, non solo per navigare online o guardare film e serie tv, ma soprattutto per approfondire argomenti di studio, fare ricerche, utilizzare il pacchetto Office oppure seguire tutorial, utili ed interessanti, tramite i quali poter imparare una lingua straniera. Sì, sul web ed in particolare su YouTube ci sono molti tutorial, fatti da professori di lingue straniere, grazie ai quali poter imparare o approfondire una nuova lingua.

Per gli adulti, invece, il personal computer rappresenta il mezzo tramite il quale poter fare il proprio lavoro, ovviamente se si tratta di un lavoro che si svolge sempre utilizzando un pc.

La pandemia, causata dal Covid 19, ha messo in rilievo l’importanza del lavoro al pc e, soprattutto, dello smart working.

È davvero un’enorme possibilità poter lavorare ovunque ci si trovi, purché si abbiano una connessione internet ed un personal computer.

Difatti, molti lavoratori, avendo potuto scegliere se tornare a lavorare in ufficio o continuare con lo smart working, hanno optato per la seconda scelta; in quanto, lavorare da casa permette loro di perfomare meglio perché vivono anche una vita più serena.

Ma come abbiamo già accennato prima, il personal computer non serve solo per motivi ‘seri’, ma anche per divertimento.

Chi possiede un notebook, spesso e volentieri, lo utilizza quasi come se fosse un televisore; è sempre più frequente, infatti, guardare un film o una serie tv al pc, magari comodamente sdraiati sul letto. Il pc, inoltre, è molto più comodo della tv proprio perché lo si può portare dove si preferisce.

Inoltre, guardare un film al pc fa sì che lo si possa fermare o mandare avanti oppure indietro con estrema facilità; quindi, risulta comodissimo.

Viste le dimensioni ridotte dei notebook, inoltre, si possono portare anche in viaggio; così da non doversi mai separare dal proprio personal computer.

Ormai, di questi tempi di un pc non si può fare a meno; chi ha la possibilità di scegliere, probabilmente dovrebbe optare per un notebook, in quanto portatile, così da non doversi mai separare dal pc personale.

Sicuramente, acquistare un pc non è una spesa da poco ma vale assolutamente la pena.

Sullo shop online Haxteel.eu sono in vendita notebook di alta qualità a prezzi vantaggiosi.

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Tutti gli imprenditori digitali dovrebbero leggere “SEO per e-commerce”

Sei un imprenditore digitale?

Il tuo lavoro e la tua fonte di sostentamento dipendono dalle conversioni del tuo shop online?

Ti chiedi, molto spesso, perché gli e-commerce di tanti brand tuoi competitors si piazzano sempre ai primi posti di Google?

Se queste sono le domande che ti poni quotidianamente, sappi che puoi trovare risposta, visita la pagina https://www.seochef.it/libro-seo-per-e-commerce e troverai tutte le risposte di cui hai bisogno.

Come? Ti basta leggere un libro ed il titolo di questo libro è “SEO per e-commerce”.

Il libro “SEO per e-commerce” può essere la soluzione a tutti i problemi degli imprenditori digitali che non fatturano con i loro shop online? Assolutamente sì!

“SEO per e-commerce” il libro scritto da Ivan Cutolo, SEO specialist e consulente e-commerce, nonché founder insieme ad Antonella Apicella della web agency SEOchef, spiega come poter uscire dalla ‘mischia’ del web ed emergere in questo mare pieno di store online.

Ovviamente, per un imprenditore digitale, il libro “SEO per e-commerce” di Ivan Cutolo è ‘solo’ una guida che gli farà capire come poter superare la concorrenza e scalare la SERP per aggiudicarsi le prime posizioni della prima pagina di Google; ma, allo stesso tempo, un buon imprenditore digitale sa che non può essere lui stesso che deve occuparsi di SEO (a meno che, oltre ad essere un imprenditore digitale, non sia anche un SEO specialist), ma deve affidarsi ad uno specialista della SEO per far sì che il suo e-commerce sbaragli la concorrenza.

Il libro “SEO per e-commerce” di Ivan Cutolo spiega, step by step, tutte le azioni che bisogna compiere per rendere un e-commerce vincente e per far sì che le sue conversioni aumentino; perché se aumentano le conversioni aumenterà, ovviamente, anche il fatturato dell’azienda.

È importante che un imprenditore digitale conosca, almeno in teoria cosa sia la SEO, perché molti lo ignorano; infatti, ci sono tante persone che amano definirsi ‘imprenditori digitali’ solo perché hanno creato un sito web su cui vendere i loro prodotti, ma non vi hanno realmente lavorato sopra.

Un vero e-commerce ha una struttura fatta in maniera professionale, ha delle immagini di qualità, ha i link ben posizionati al suo interno ma, soprattutto, deve è ben ottimizzato… altrimenti, come può piazzarsi nei primi posti su Google?!

Caro imprenditore, la SEO è fondamentale ed è importante creare una strategia di web marketing mirata, se vuoi emergere nel mare del web; è proprio il modo in cui poter emergere e superare tutti che Ivan Cutolo spiega nel suo libro “SEO per e-commerce”.

Cosa aspetti?

Non perdere altro tempo!

Acquista il libro “SEO per e-commerce” di Ivan Cutolo e leggilo tutto d’un fiato, così capirai tutto ciò che devi fare per scalare la SERP di Google.

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L’intimo per l’uomo

Ormai anche gli uomini sono molto attenti ai dettagli e, sotto gli abiti, non indossano biancheria intima a caso ma la scelgono con molta attenzione, sia per quel che riguarda il colore e sia per quel che riguarda i materiali.

Anche l’uomo sceglie l’intimo in base all’abbigliamento che indossa: se veste con dei pantaloni molto stretti, certamente, indosserà uno slip o al massimo un boxer attillato, sicuramente non sceglierà un boxer dal modello largo e poco aderente. Se cerchi prodotti per l’intimo uomo clicca qui

Al contrario, se indossa dei pantaloni più comodi allora sceglierà un boxer intimo più largo e comodo.

Come per le donne, anche per gli uomini la biancheria stretta e molto aderente non è comoda… ma necessaria e funzionale in determinate occasioni.

Nei mesi più freddi molti uomini indossano anche delle t-shirt, girocollo o con scollo a “v”, che si potrebbero definire “canottiere” o, più precisamente, maglie intime. Non solo le maglie intime riparano dal freddo ma sono utili poiché trattengono il sudore, evitando così di macchiare o trasferire i cattivi odori sulle camicie o sui maglioni, lasciando dei brutti aloni che difficilmente vanno via con il lavaggio a mano o in lavatrice.

L’uomo, inoltre, è molto attento alle calze: c’è una grande differenza tra i vari tipi di calzini. D’inverno sotto gli abiti eleganti l’uomo indossa calze sottili e scure o in pendant con l’abito che veste; gli uomini più estrosi, invece, scelgono calze a contrasto con il proprio outfit rendendo la calza, appunto, un accessorio indispensabile per dare un tocco particolare al look: ci sono calze dai colori e dalle fantasie davvero particolari!

D’estate, invece, la tendenza vuole che le calze non si vedano; così, gli uomini indossano i calzini detti fantasmini che, appunto, come un fantasma scompaiono all’interno della scarpa.

Per fare sport, sia d’estate che d’inverno, l’uomo utilizza calzini di spugna, in grado di assorbire il sudore ed i cattivi odori lasciando il piede fresco. Per alcuni sport come quelli invernali, cioè sci, snowboard, ecc. è preferibile indossare delle calzamaglie che, nonostante non siano comodissime, sono calde e utili per fare sport all’aperto quando le temperature sono rigide.

Comunque l’uomo è attento anche all’abbigliamento “notturno”, cioè ai pigiami ed alle vestaglie; sono, ormai, pochi gli uomini che indossano un pantaloncino ed una t-shirt a caso per dormire.

Sia d’estate che d’inverno, l’uomo vuole indossare dei coordinati che gli daranno un tocco di eleganza e stile anche durante la notte, sia se abitano da soli che con la loro dolce metà.

D’inverno anche la vestaglia ricopre un ruolo importante: la si può indossare non solo la sera prima di andare a letto sopra il pigiama, ma anche la mattina mentre si fa colazione prima di fare la doccia; la vestaglia, inoltre, può essere indossata anche durante i momenti di relax a casa, magari sopra una tuta o un abbigliamento comodo, così da sentire maggiore calore addosso.

L’intimo è diventato molto importante al pari dell’abbigliamento, anche se non si vede all’esterno sia gli uomini che le donne vogliono sentirsi in ordine e “ben vestiti” anche sotto gli abiti.

Inoltre, l’intimo è diventato anche un regalo gradito da fare; se non sai cosa regalare ad un amico, un fidanzato, un compagno, un marito, un fratello, un padre, un cugino, ecc. puoi scegliere, appunto, un regalo gradito ed utile tra: slip, boxer, calze, maglieria, pigiami, vestaglie, accappatoi, intimo per lo sport.

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Il lavoro del Dj

Un lavoro molto in voga negli ultimi anni è, certamente, quello del Dj.

Sono in molti, sia uomini che donne, a sognare di potersi esibire sui palchi delle più grandi e famose discoteche del mondo: da Ibiza ad Amsterdam, da Milano a Los Angeles.

Effettivamente, la professione del Dj, quando si diventa famosi e richiesti, è molto affascinante: permette di vivere la notte con tutto il suo mistero e di visitare tanti posti nel mondo. Così, non solo gli appassionati di musica vogliono diventare Dj ma anche molti personaggi che fanno già parte del mondo dello spettacolo provano ad entrare in questo settore. Se sei un appassionato di musica, sul sito https://www.ciaravola.it trovi tutto ciò che ti serve per divenatre un vero Dj.

Però bisogna sottolineare una cosa, visto che molti hanno un’idea errata della professione del Dj; fare il Dj non vuol dire mettere dei dischi a caso e premere dei bottoncini sulla consolle, fare il Dj è molto di più.

Il Dj, infatti, deve essere un grande conoscitore ed un vero appassionato di musica; non solo deve saper utilizzare bene tutti gli strumenti a sua disposizione che, certamente, negli anni sono diventati più moderni e tecnologici, ma deve anche saper creare la giusta compilation per ogni evento in cui si troverà a suonare e deve anche essere in grado di creare dei pezzi musicali tutti suoi. Inoltre, bisogna anche essere esperti nel mixare i vari brani musicali.

Spesso si alimentano delle discussioni riguardo la professione del Dj visto che, come scritto sopra, molti personaggi “famosi” del mondo dello spettacolo si definiscono Dj e vengono invitati in vari locali per mettere musica.

Questa è una cosa che fa infuriare i veri Dj, cioè coloro che studiano e fanno gavetta da anni per riuscire a diventare dei seri professionisti del settore.

Se chiunque sa utilizzare, anche in maniera basica, una consolle e “passare” da un pezzo musicale ad un altro si definisce Dj allora chiunque potrà farlo. Sminuire così questa professione è sbagliato.

Purtroppo molti locali preferiscono invitare il “volto noto” che, nella maggior parte dei casi, non solo non sa svolgere in maniera seria la professione del Dj ma fa anche una selezione musicale poco adatta, piuttosto che un professionista del settore: il personaggio pubblico, infatti, è in grado di attirare più clienti all’interno del locale. Fortunatamente, questo discorso vale solo per alcuni tipi di locali.

Le discoteche “storiche” o molto famose, sia in Italia che in tutto il mondo, richiedono solo Dj professionisti: gli eventi di qualità necessitano di un Dj esperto in grado di rendere la situazione perfetta e adatta dal punto di vista musicale.

Se il tuo sogno è fare il Dj professionista non scoraggiarti, ma inizia a studiare, esercitati e fai la gavetta. È fondamentale, però, avere gli strumenti giusti.

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Gli accessori per il bagno

La stanza da bagno è una delle stanze in cui si trascorrono parecchie ore del giorno ed in vari momenti della giornata.

La mattina si va in bagno per lavarsi e prepararsi ad affrontare meglio una giornata di lavoro fuori casa; la sera, quando si rientra, si va in bagno per darsi una rinfrescata o magari rilassarsi facendo un bel bagno o una lunga doccia.

Visto l’enorme utilizzo, in termini di tempo, che si fa della stanza da bagno è necessario arredarla al meglio, sia per renderla il più funzionale possibile sia per far diventare l’ambiente piacevole e bello da vivere.

Per arredare la stanza da bagno non servono solo il wc, il bidet, il lavabo, la doccia o la vasca da bagno, ma sono necessari anche una serie di accessori che possono renderla più comoda, clicca qui per visualizzarne alcuni.

Anche se molti la temono, una bilancia è un accessorio indispensabile da sistemare nella stanza da bagno; il bagno, infatti, è l’unico posto in cui possiamo spogliarci e misurare il reale peso del nostro corpo, senza dover indossare scarpe o vestiti. Pesarsi nudi sulla bilancia all’interno del proprio bagno è l’unico modo per mantenersi in forma e controllare il peso corporeo.

Un altro accessorio estremamente utile è il cesto portabiancheria, in realtà servirebbero due cesti: uno in cui inserire la biancheria sporca e da lavare, ed un altro in cui inserire la biancheria pulita che può essere utilizzata. Si potrebbero scegliere in due colori, magari uno più chiaro ed uno più scuro, così da evitare che ci si possa confondere. Se, invece, per la biancheria non si vogliono utilizzare dei cesti, si può scegliere una colonna (un mobile) porta biancheria; possibilmente con due scomparti separati, così da poter dividere la biancheria sporca da quella pulita.

Per avere sempre gli asciugamano o le salviette a portata di mano è bene scegliere dei porta salviette da applicare alla parete: occupano poco spazio e vanno posizionati accanto ai servizi per i quali è necessario l’utilizzo delle asciugamano, come il bidet, il lavabo, la doccia o la vasca da bagno.

Anche per avere il rotolo della carta igienica a portata di mano è consigliato un porta rotolo da attaccare alla parete, accanto al wc. Necessario è anche un porta scopino, con scopino al suo interno, magari da posizionare accanto al wc.

Per evitare di poggiare il sapone sul lavabo si potrebbe fissare alla parete un dispenser per il sapone liquido o un porta sapone, sempre da fissare al muro; si eviterà così di creare disordine sopra il lavabo. Per sistemare gli spazzolini si può scegliere un porta spazzolini da fissare, anch’esso, alla parete.

Anche all’interno della doccia si potrebbe installare una mensola, magari con due o tre ripiani, su cui poter sistemare i vari prodotti che vengono utilizzati sotto l’acqua.

È importante arredare il bagno e renderlo il più comodo e funzionale possibile.

Per scegliere i giusti accessori bastano fantasia e i siti giusti su cui effettuare gli acquisti.

Su Icroclic.it trovi tantissimi accessori per arredare al meglio la tua stanza da bagno.

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Come diventare un gamer professionista.

Sei un appassionato di pc gaming?

Sin da quando eri bambino rimanevi imbambolato davanti agli schermi in cui vedevi i personaggi di un gioco che si muovevano?

Se la risposta ad entrambe le domande è affermativa, allora, potresti diventare un gamer professionista.

Chi non è appassionato di giochi non capisce che il gamer può essere una professione a tutti gli effetti, è un lavoro vero che richiede dedizione e sacrificio, oltre a molta molta passione per questo tipo di attività.

Per diventare un gamer professionista devi, innanzitutto, potenziare i tuoi strumenti: non basta, infatti, utilizzare una console da gioco ma è necessario acquistare un pc gaming assemblato, per maggiori info clicca qui

Il pc gaming è lo strumento utilizzato dai veri gamer professionisti. Ci sono due tipologie di pc gaming tra cui scegliere: pc gaming fisso e pc gaming portatile. 

È necessario utilizzare ed esercitarsi sullo strumento giusto per diventare un vero professionista del settore gaming.

Dopo aver scelto l’attrezzatura giusta devi allenarti tanto, per diventare molto “forte” nella tipologia di gioco che hai scelto. Ovviamente, un gamer professionista non può giocare ed essere forte in tutte le tipologie di gioco e, proprio perché si tratta di un professionista, deve scegliere un solo tipo di gioco in cui competere.

Dopo tanto lavoro ed esercizio, quando sarai diventato un gamer bravo, prova ad unirti ad una squadra.

Come nella vita reale, anche nella vita da gamer professionista è importante confrontarsi con chi fa la stessa cosa e, magari, lo fa da tanto tempo ed è anche molto più bravo di te. Confrontarsi con altri professionisti e colleghi è il modo migliore per crescere in questo settore e, se dimostri di essere bravo ed appassionato, potrebbero anche invitarti ad entrare a far parte di una squadra di gamer professionisti. Entrare a far parte di una squadra è una grande fortuna, perché il confronto continuo con gli altri e la possibilità di far gioco di squadra ti aiuterà a migliorarti.

Inoltre, entrare in contatto con altri gamer professionisti ti aprirà tante porte: i tuoi colleghi, infatti, potrebbero invitarti ad aggiungerti in uno dei loro gruppi o potrebbero invitarti a far parte di uno dei canali in cui si esercitano. 

Creare questa tipologia di relazioni ti aiuterà anche ad essere invitato nei vari eventi di settore.

Hai cambiato idea o vuoi ancora diventare un gamer professionista?

Ricapitolando: 1) scegli un pc gaming professionale e performante con cui allenarti; 2) scegli la tipologia di gioco in cui vuoi diventare un professionista; 3) crea relazioni con chi fa questo mestiere da prima di te.

Solo seguendo queste regole e mettendo molta passione ed impegno potrai diventare un gamer professionista.

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Anche i neonati devono seguire i trend dettati dalla moda

Cosa c’è di più bello che vestire in maniera modaiola il proprio neonato?

I neonati che indossano capi sfiziosi, che si ispirano alla moda per adulti, sono troppo belli!

In giro si vedono tanti neonati, seduti comodamente nei loro passeggini, che indossano scarpette simili a quelle dei loro genitori o sono vestiti con capi dai colori in pendant con quelli della mamma o del papà.

Ormai, tutte le mamme, ma anche i papà, ricercano vestitini originali e trendy per i loro neonati, clicca qui e troverai tanti capi per bimbo e bimba.

Anche sui social network sono tantissime le foto di neonati vestiti con abiti all’ultima moda. Molte mamme che lavorano nel mondo dello spettacolo o sono famose influencer condividono su Instagram o su Facebook gli scatti fatti agli outfit dei loro bambini; così, tante altre mamme si fanno ispirare e vogliono assolutamente che il loro bimbo o bimba segua gli ultimi trend dettati dal mondo della moda.

Un tempo, il settore fashion non offriva una vasta scelta di abiti per neonati ma ora la tendenza è cambiata: molti brand (da quelli del luxury a quelli della fast fashion) hanno creato delle linee dedicate solo ai neonati, quindi per i bambini che vanno dai 0 ai 12 mesi. 

I capi trendy per i neonati sono moltissimi: calze per bambina decorate in maniera particolare, fasce per riscaldare la loro testa delicata, cappellini, cappotti dal taglio moderno, felpe colorate, tutine comode ma particolari, pelliccette ecologiche dai colori sgargianti, bavaglini con frasi simpatiche ed ironiche, ecc. Insomma, si può trovare di tutto per il neonato che “deve” seguire tutti i trend!

Inoltre, molti genitori, non solo vogliono che il loro neonato sia vestito all’ultima moda ma, molto spesso, vogliono che quello che indossa il loro bambino o la loro bambina sia unico, cioè “personalizzato”. Personalizzare una tovaglietta o una copertina in cui avvolgere il neonato è una delle ultime tendenze: sono dei prodotti, o dei capi, che i genitori tendono a conservare nel tempo, per poi donarli ai loro figli quando saranno adulti; così da tramandarli di generazione in generazione.

Regalare ad un neonato un capo personalizzato è sempre un’ottima idea! Che sia un regalo per la nascita o per i primi mesi di vita.

Ma bisogna sempre ricordare una cosa fondamentale: seguire le “regole” dettate dall’industria della moda è sicuramente affascinante e divertente, ma non ci si deve dimenticare che è importante acquistare tessuti sicuri.

I neonati devono essere sempre protetti e curati, sono fragili e delicati e necessitano sempre del meglio.

Molti genitori commettono “l’errore” di acquistare per i loro bambini capi di bassa qualità, ma questo è sbagliato. I neonati, infatti, avendo una pelle delicatissima hanno bisogno di indossare sempre e solo tessuti di un elevato livello qualitativo.

Infatti tanti neonati, purtroppo, hanno spesso degli sfoghi sulla pelle e questo è dovuto, in molti casi, alla scarsa qualità dei vestitini che indossano.

Se vuoi vestire il tuo neonato con capi all’ultima moda ma realizzati con tessuti sicuri, vai sullo shop online di Pescatore dove troverai tantissimi capi per bimbo e bimba dai 0 ai 12 mesi.

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Vino senza segreti: le curiosità sul mondo del vino

Il vino è la bevanda alcolica prodotta e consumata soprattutto nella zona mediterranea. In Italia apparecchiare la tavola di un pranzo con una bottiglia di vino fa parte della tradizione, basta pensare che fino a qualche anno fa il vino era l’unica bevanda consumata durante i pasti.

Il vino è la bevanda alcolica più antica della storia dell’uomo, ottenuta dalla fermentazione del mosto d’uva, da sempre non ricopre solo il ruolo di bevanda da consumare durante i pasti o da sorseggiare durante un momento di relax, ma ha anche un importante ruolo culturale. Basta pensare alla presenza simbolica del vino al momento dell’eucarestia, durante la messa, dove sta a simboleggiare il sangue del sacrificio.

Insomma il vino fa parte della nostra cultura e della nostra tradizione, ormai siamo abituati alla sua presenza sulle nostre tavole tanto che non ci facciamo caso ad alcune delle sue bizzarre caratteristiche.

Ecco alcune delle curiosità che dovresti conoscere sul vino:

Il sommelier

È una figura sempre più ricercata sia nelle aziende vinicole che nei ristoranti dove la sua presenza è simbolo di prestigio, la presenza o meno del sommelier sembra legata all’eleganza del ristorante: più il ristorante è di un certo livello più la presenza del sommelier è indispensabile. Ma pochi sanno che letteralmente sommelier significa “conducente di bestie da soma”. Il termine deriverebbe dal provenzale saumalier, il cui significato in origine era conducente di bestie da soma poi passato a identificare la persona che si occupa dei viveri, per poi in fine assumere il significato di cantiniere. Stando alla storia l’origine di questa parola potrebbe anche essere legata all’abitudine dei soldati napoleonici di legare (lier) le botti su una bestia da soma (somme) dove l’unione delle due cose da appunto origine alla parola sommelier.

Dove di produce…

L’uva e quindi il vino vengono prodotti solo ad una certa latitudine, sopra e sotto la quale generalmente la vite non viene coltivata. Tutti i paesi maggior produttori di vino si trovano infatti in questa fascia chiamata “fascia della vite”. Questi paesi sono la Francia, l’Italia, la Spagna, gli Stati Uniti, la Svizzera e la Germania, anche se quest’ultimi due non sono tradizionalmente associati alla produzione di vino.

Il vino causa della caduta dell’Impero Romano

Alcuni storici hanno ipotizzato che una delle cause della caduta dell’Impero Romano potrebbe essere stato il loro modo di bere vino. I romani amavano degustare il vino in ciotole di piombo che ne addolcivano il sapore, ma secondo questi studiosi la popolazione si sarebbe man mano indebolita proprio a causa di un lento avvelenamento da piombo provocando così la fine dell’impero.

La concavità al fondo delle bottiglie

Il fondo a campana fu inventato nel quarto secolo. Inizialmente le bottiglie di vetro venivano costruire in questo modo solo per avere una maggiore stabilità, infatti, il vetro soffiato presentava alla base un rigonfiamento che si risolveva creando questa rientranza. Poi nei secoli ci si è resi conto che questa caratteristica consente sia di raccogliere i depositi del vino sia di versarlo più agevolmente seguendo le regole del Galateo. Oggi la maggiore concavità della bottiglia corrisponda ad una migliore qualità del vino.

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